“… Vive sono le denunce contro una società violenta e insincera, quali appunto quelle di “Giù la maschera”. Ma, quasi a correttivo di siffatta negativa realtà, ecco l’arte della Di Seclì donarci, con pennellate di un intenso vigore espressionistico, la stupenda immagine della “Clocharde”, questa creatura luminosa nei suoi attributi umani che ne fanno un capolavoro di spontaneità. (…)
E’ una lirica, “Clocharde”, insieme ad alcune altre di uguale nobiltà e fascino (della raccolta “Voci del Silenzio”), degna di stare accanto alle più alte creazioni artistiche di tutti i tempi, appartenenti al patrimonio comune dell’intera umanità, quelle appunto che, per la loro intramontabile bellezza, hanno il potere di ricreare lo spirito, sollevandolo alla visione di divini orizzonti”.
Anna Vittoria Arace D’Amaro